Programma 2026
Il programma potrà essere aggiornato in corso d’anno in base a nuove iniziative al momento non calendarizzate.
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![]() Pellizza da Volpedo, Il quarto stato |
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Sabato 17 gennaio 2026
MILANO – MOSTRA ALLA GAM PELLIZZA DA VOLPEDO – I CAPOLAVORI
A più di un secolo dall’ultima e unica mostra monografica dedicata all’artista piemontese, Milano ripercorre la vicenda artistica e biografica di Giuseppe Pellizza da Volpedo in un’esposizione ideata dalla Galleria d’Arte Moderna che di lui conserva, oltre al suo capolavoro Il Quarto Stato, alcune opere altrettanto significative della sua produzione artistica. La mostra fornisce l’occasione per riflettere sul valore complessivo della sua pratica artistica, anche grazie alla possibilità di un confronto con alcuni capolavori della sua epoca, come le rappresentazioni di Gaetano Previative Giovanni Segantini.
| Programma |

Sabato 14 febbraio 2026
MILANO – PINACOTECA DI BRERA
Oggi la Pinacoteca è il primo museo di Milano in quanto ospita alcuni dei più prestigiosi dipinti antichi e moderni, nonché importanti sculture di artisti italiani del ventesimo secolo. Tra le opere esposte è possibile apprezzare capolavori di Gentile da Fabriano, Mantegna, Bellini, Tintoretto, Bramantino, Piero della Francesca, Raffaello Sanzio, Caravaggio, Tiepolo e Tintoretto. Qui è conservato il famoso dipinto “Il Bacio”(1859) di Francesco Hayez simbolo del Romanticismo italiano, spesso interpretato come un’allegoria del Risorgimento, raffigurando l’amore per la patria e di unità nazionale, simboleggiato dall’abbraccio appassionato e dai colori che richiamano il tricolore. Per San Valentino, la Pinacoteca crea iniziative per celebrare l’opera, come eventi in cui le coppie possono farsi ritrarre mentre imitano la posa del quadro.

Sabato 21 marzo 2026
18°ANNIVERSARIO – SONCINO – PADERNELLO – CASTELLO E BORGO DI SAN GIACOMO
Il nostro anniversario si snoda tra le province di Cremona e Brescia , un territorio suggestivo dal punto di vista paesaggistico e storico. A partire dalla Rocca di Soncino, uno dei più classici e meglio conservati esempi di architettura militare lombarda, fino a Borgo San Giacomo che segna il confine con la provincia di Cremona, nella porzione più meridionale della Bassa Bresciana. Padernello è una frazione di Borgo San Giacomo, poche centinaia di abitanti che fanno pulsare la vita intorno all’omonimo castello, animandolo con attività racchiuse nelle numerose botteghe artigiane.

Sabato 28 marzo 2026
MILANO – IL MUSEO DEL RISORGIMENTO E IL MUSEO POLDI PEZZOLI
Il Museo del Risorgimento, situato nelle sale di Palazzo Moriggia, inaugurato nel 1885, propone una ricca collezione di reperti che raccontano quasi un secolo di storia, tra la prima campagna di Napoleone Bonaparte in Italia e l’annessione di Roma al Regno d’Italia. L’inestimabile valore simbolico dei cimeli, susciteranno senza dubbio emozioni e il rimpianto del tempo in cui la Storia Risorgimentale ci aveva emozionato tra i banchi di scuola. Il Museo Poldi Pezzoli è una casa museo situata nella centrale via Manzoni. Fu creato dai lasciti del Conte Gian Giacomo Poldi Pezzoli ed è un vero scrigno di bellezza. Ospita capolavori di pittura, sculture, tappeti, pizzi e ricami, armi e armature, gioielli, porcellane, vetri, mobili, orologi solari e meccanici: oltre 5000 oggetti straordinari, immersi in un’atmosfera magica.

Sabato 18 aprile 2026
IL CASTELLO DI CHIGNOLO PO E L’ABBAZIA DI CHIARAVALLE
Continua a Chignolo Po la nostra conoscenza del Medio Evo. Qui il castello, con origine intorno all’anno 1000, si è evoluto e trasformato, nel corso dei secoli successivi, fino ad essere denominato la Versailles di Lombardia. L’Abbazia di Chiaravalle Milanese, fondata da San Bernardo di Clairvaux nel 1135, è uno tra i più importanti complessi monastici italiani. Ancora oggi l’abbazia è popolata dalla tradizionale comunità monastica cistercense, è luogo di considerevole valore spirituale e polo di rilevo dal punto di vista storico, artistico e culturale. Organizzata secondo la regola monastica di San Benedetto da Norcia, la comunità monastica ha svolto nei secoli un ruolo fondamentale per la bonifica e la riorganizzazione del territorio a Sud di Milano.

21-25 maggio 2026
LA “PICCOLA” REGIONE DEL MOLISE
Termoli- Campobasso – Scavi archeologici di Sepino – Santuario di Castelpetroso – Pietrabbondante – Agnone – Escursione alle isole Tremiti.
Dopo il nostro tour del 2025 dedicato all’Abruzzo, è quasi naturale voler visitare quella parte di territorio che fu unito (la denominazione era Abruzzi e Molise) fino al 1963 e completato nel 1970 con la costituzione della provincia di Isernia che si unisce a quella storica di Campobasso. E’ una terra di mezzo di arcana bellezza : monti colline e borghi da scoprire in cui non è difficile scorgere i segni lasciati da antichi popoli quali i Sanniti e i Romani.

Sabato 19 giugno 2026
IL CASTELLO DUCALE DI AGLIE’ E IL SUO BORGO
Siamo nel Canavese, a poca distanza da Torino, dove nel XII secolo la dinastia dei San Martino si affermò. Già nel 1646 venne operata la prima trasformazione, completata poi nel 1763 quando il castello ducale di Aglié fu acquistato dai Savoia che intrapresero un nuovo, grandioso progetto di riqualificazione del complesso. Anche il borgo fu coinvolto nel vasto programma di rinnovamento, con l’edificazione dell’attuale parrocchiale, collegata al castello da una galleria coperta a due piani, tuttora esistente. Vennero chiamati al castello gli artisti più virtuosi della corte torinese e furono sistemati i giardini ed il parco, con una rigorosa simmetria verde, abbandonata negli anni per un impianto di gusto romantico. Dal 1939 è di proprietà dello Stato ed è diventato museo di sé stesso, lasciandone immutate strutture ed arredi.

26-27 settembre 2026
RAVENNA PATRIMONIO UNESCO E I SUOI MOSAICI
Offriamo ai nostri soci un weekend dedicato ad una città, nota in tutto il mondo per i suoi straordinari e scintillanti mosaici bizantini e le sue basiliche paleocristiane. Ben otto meraviglie del V- VI secolo sono iscritti nel PATRIMONIO UNESCO e testimoniano il glorioso passato di una città che è stata la capitale di tre Imperi: l’Impero Romano d’Occidente, quello del re dei Goti Teodorico e quello di Bisanzio. Un tuffo nella Storia che comprende anche la tomba di Dante e che non trascura le eccellenze della gastronomia romagnola, famosa per il suo stile accogliente.

Sabato 17 ottobre 2026
AOSTA e IL CASTELLO DI AYMAVILLE
E’ la nostra prima volta che la Valle d’Aosta è meta di una nostra visita ed entriamo dalla porta principale, visitando il suo capoluogo di provincia, situato a ben 583 metri di altezza, il quarto più alto d’Italia ( dopo Campobasso, Potenza e l’Aquila che abbiamo già visitato). Fin dall’epoca romana , da Aosta passava la via delle Gallie, strada romana consolare fatta costruire da Augusto (da qui il nome Aosta- Augusta Pretoria) per collegare la Pianura Padana con la Gallia. Visitare Aosta sarà come sfogliare un libro di Storia: da Roma al Medio Evo con i Franchi e i Longobardi , poi l’annessione alla Borgogna e la nascita della Contea di Savoia fino all’unità d’Italia.
CHATEAU D’AYMAVILLE. Aperto al pubblico nel 2022, sorge all’imbocco della Valle di Cogne ed è impossibile trascurarlo. Oggi è una splendida casa-museo che ci sorprenderà certamente, senza però perdere il racconto delle sue vestigia medievali.

Sabato 31 ottobre 2026
IL CIMITERO MONUMENTALE – LE DONNE ILLUSTRI CHE HANNO FATTO LA STORIA
Nell’atmosfera nell’imminenza colorata dai f iori, delle feste di Ognissanti e del Giorno dei Defunti, visiteremo il Cimitero Monumentale di Milano nel ricordo di donne famose, o avvolte dall’oblio del tempo, per ridare loro la luce sulla loro grandezza, in tempi dove il successo era prerogativa solamente maschile. Nell’Ottocento l’emancipazione della donna era piena di ostacoli, ma anche adesso…. meditiamo.

Sabato 14 novembre 2026
SAVIGLIANO E I CASTELLI DI LAGNASCO
Andiamo a Savigliano (CN) per conoscere uno degli esempi di Piazza medievale meglio conservata in Italia. Ma non solo , la città vive il suo periodo d’oro con l’emergere della scuola saviglianese , una delle migliori espressioni del Barocco nel Piemonte. Qui convivono quindi in un’armonia insolita stili diversi.
I Castelli di Lagnasco sono un complesso castellato che ingloba tre diversi edifici, nati sul f inire del XI° secolo e sviluppatisi f ino al XVIII°. L’ultimo discendente della signoria, Emanuele d’Azeglio Tapparelli , riportò sotto il suo controllo l’intero complesso, negli anni condiviso con altre famiglie nobili. Alla sua morte, nel 1890, i Castelli e le terre vennero messi a disposizione della comunità, rispettando il volere di un uomo nobile di spirito , oltre che di rango.

4-8 dicembre 2026 – TOUR DEL PORTOGALLO
LISBONA – OBIDOS – ALCOBACA – NAZARE – BATALHA – FATIMA
Nell’angolo più occidentale d’Europa, il Portogallo è un paese che affascina per il carattere genuino della gente, per i paesaggi surreali, la luce delle nuvole oceaniche e per i colori vivaci stemperati dal tempo. E’ una nazione esuberante e malinconica allo stesso tempo, tutto parla del passato maestoso di un Paese che un tempo dominava i mari. Lisbona, la capitale portoghese, sembra un quadro, con i vicoli stretti in salita, i tram di legno, le funicolari e gli ascensori che si arrampicano tra i quartieri disposti su sette colli, come Roma. Leggenda vuole che sia stato Ulisse a costruirla durante il suo ritorno a Itaca, in realtà il suo nome pare provenga da fenicio Allis Ubbo che significa “porto incantevole”. Anche Lisbona accoglie ben due Patrimoni dell’Umanità: Il Monastero dos Geronimo e la Torre di Belém.






















