Programma 2020 Amici GOR Paderno, dieci anni di esperienza alle spalle

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E non c’è niente di più bello dell’istante che precede il viaggio,
l’istante in cui l’orizzonte del domani
viene a renderci visita e a raccontarci le sue promesse.
(Milan Kundera)

Abbiamo dieci anni di attività associativa alle spalle, tuttavia ci sentiamo leggeri, entusiasti e con la costante curiosità di cercare nuove e interessanti proposte da condividere con vecchi e soprattutto nuovi soci.

Che cosa contraddistingue questo Programma 2020?

Come al solito c’è una Stagione Teatrale, iniziata da Ottobre, ed è già un successo per le prenotazioni rivolte a spettacoli di vario genere e per gli abbonamenti al Piccolo Teatro. Poi ci sono i nostri appuntamenti alle principali mostre d’arte e Milano, in questo momento, è un continuo fermento: abbiamo colto al volo la possibilità di visitare a Palazzo Reale il passaggio dell’esclusiva collezione del Guggenheim Museum (da Van Gogh a Picasso). Con le mostre dedicate a De Chirico e De Pisis, abbiamo teso un filo ideale sul Novecento italiano a cui uniamo la visita all’atelier di Giorgio Morandi a Grizzana Morandi, della scorsa Primavera.
Cerchiamo di collegare le nostre proposte, di approfondire temi che ci stanno a cuore e di conoscere maggiormente questa Italia sempre più bella e al tempo stesso, sempre più minacciata dalla incuria degli uomini e dalle tragedie delle calamità naturali di cui si sarebbe potuto, con opere di attenta prevenzione, limitare i danni. Per questo andremo a visitare Longarone, la diga del Vajont e la Foresta del Cansiglio e riprenderemo il nostro sostegno al F.A.I. con la Villa Della Porta Bozzolo, il Monastero di Torba e la Villa Durazzo Pallavicini, risultata” luogo del cuore”, più votato in Liguria, nel censimento FAI.
Con Bobbio, vincitore 2019 de “Il borgo dei borghi” ci ricollegheremo al nostro viaggio in Borgogna e precisamente con Tournus e la predicazione di San Colombano. La Sicilia sarà il nostro omaggio ad Andrea Camilleri, indimenticabile scrittore legato alla sua terra di cui visiteremo anche i luoghi del suo personaggio cult: il commissario Montalbano. Dopo la Tuscia viterbese, visitata nel novembre scorso, ci sposteremo nel territorio attiguo: la Maremma, magico luogo naturale, con affascinanti borghi sospesi tra terra e mare.
Con un weekend nella vicina Savoia, ribadiremo il nostro senso di appartenenza europea: il tunnel del Monte Bianco ci deve unire! Abbiamo volutamente riproposto “La Festa del Redentore” a Venezia, dopo sette anni, e ci sentiremo autenticamente veneziani, immersi nella Storia, tra sacro e profano…come sempre. E ritorniamo ancora una volta a Torino con la visita al Museo Egizio e alla Basilica di Superga.

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